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Papa Leone XIV dimesso dall'ospedale Gemelli dopo l'intervento
Il Papa è stato dimesso in buona salute e reciterà l'Angelus domani dal Palazzo Apostolico.

Papa Leone XIV è stato dimesso nel primo pomeriggio di oggi dall'ospedale Gemelli di Roma, dopo un intervento chirurgico avvenuto il 13 ottobre per l'asportazione di un adenocarcinoma polmonare. I medici hanno giudicato il pontefice 'idoneo alla dimissione', considerando i risultati degli esami del sangue e un controllo radiologico effettuato questa mattina, come riportato dalla sala stampa vaticana.
Prima di lasciare l'ospedale, il Papa ha celebrato una messa alle 12 nella sala al decimo piano del policlinico. Durante la sua uscita, Leone XIV ha salutato i fedeli presenti e ha dichiarato: 'Sto molto meglio'. Le sue condizioni sono state confermate dai medici, che hanno escluso motivi clinici che impedirebbero un viaggio in Sud America previsto per il 6 novembre.
Il professor Stefano Margaritora, chirurgo che ha operato il pontefice, ha confermato che non ci sono controindicazioni per la sua partecipazione al viaggio previsto in America Latina. I medici hanno valutato positivamente il decorso post-operatorio del Papa, che sta affrontando una convalescenza regolare e senza complicazioni.

La sala stampa vaticana ha reso noto che domani, domenica 18 ottobre, Leone XIV reciterà la tradizionale preghiera dell'Angelus affacciato dal Palazzo Apostolico su piazza San Pietro. Questo momento di preghiera è atteso da molti fedeli.
Le dimissioni del Papa sono avvenute dopo una degenza di cinque giorni, durante la quale la sua salute è stata monitorata costantemente. Secondo quanto riportato dai vari media, il Santo Padre ha mostrato segni di miglioramento costante durante il suo ricovero.
Tuttavia, il professor Margaritora ha spiegato che per un completo recupero sono necessari ancora dieci giorni. Il Papa, che ha affrontato l'intervento con un atteggiamento positivo, sarà quindi di nuovo in contatto con i fedeli e continuerà a svolgere le sue funzioni pontificie da domani.