Economia
Perturbazioni nei trasporti in Île-de-France a causa dello sciopero del 29 settembre
Forti perturbazioni sono previste nei trasporti della regione parigina martedì, a causa della protesta nel settore pubblico.

Forti perturbazioni sono previste su diverse linee di trasporto in Île-de-France martedì 29 settembre. Questo annuncio arriva dopo un'invocazione allo sciopero lanciata dalle organizzazioni sindacali del settore pubblico, in risposta a un recente congelamento del punto d'indice. Secondo le informazioni fornite da SNCF Voyageurs e Île-de-France Mobilités, si prevedono perturbazioni significative principalmente sul RER D, così come sul RER C ed E. Tuttavia, si prevede che la rete metropolitana e le linee SNCF siano poco colpite.
La Direzione generale dell'aviazione civile ha anche menzionato ripercussioni per il settore aereo, con una richiesta rivolta alle compagnie aeree di ridurre i loro programmi di voli per minimizzare le perturbazioni e garantire la sicurezza delle operazioni. Circa il 5% dei voli in partenza dall'aeroporto Charles-de-Gaulle sono stati cancellati, mentre all'aeroporto di Marsiglia-Provenza, il tasso di cancellazione raggiunge il 25%.
I sindacati, tra cui CGT e CFDT, hanno mobilitato manifestanti in tutta la Francia per chiedere un aumento dei salari nel settore pubblico e mezzi finanziari adeguati per le missioni dei servizi pubblici. Sono attese manifestazioni con oltre 170 raduni organizzati in tutto il paese.

Circolano due stime contraddittorie sulla partecipazione a questa giornata di sciopero. Secondo il Ministero dell'Interno, sono stati conteggiati 206.000 manifestanti, mentre la CGT riferisce un numero di 300.000. Le testimonianze raccolte indicano che quasi il 10% degli agenti del settore pubblico ha risposto all'appello per lo sciopero, dimostrando un significativo sostegno al movimento.
Le rivendicazioni dei sindacati non si limitano a una semplice rivalutazione salariale. I manifestanti evidenziano anche la necessità di migliorare le condizioni di lavoro, il potere d'acquisto e il finanziamento delle missioni dei servizi pubblici. Le professioni coinvolte nella mobilitazione includono, in particolare, insegnanti, poliziotti e agenti territoriali.
La giornata di mobilitazione si svolge in un contesto in cui i sindacati cercano di fare pressione sul governo a pochi giorni dall'annuncio del bilancio 2027. Sono state segnalate anche azioni come il blocco dei licei, accrescendo l'ampiezza del movimento dei lavoratori del settore pubblico.