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Podemos e Frente Amplio avanzano in accordi territoriali per il 29-N
Podemos propone a Izquierda Unida alleanze in dieci comunità, escludendo Madrid e Barcellona, complicando l'unità con Frente Amplio.

Podemos è in trattative con Izquierda Unida (IU) per raggiungere accordi elettorali in dieci comunità autonome, escludendo Madrid e Barcellona. Questa proposta è stata annunciata dalla segretaria generale di Podemos, Ione Belarra, che cerca di rafforzare le alleanze nei territori dove entrambe le forze politiche sono presenti.
Tra le comunità menzionate per i possibili accordi ci sono Galizia, Asturie, Cantabria, Euskadi, Navarra, Castiglia e León, Castiglia-La Mancia, Murcia, Estremadura e Andalusia, secondo quanto riporta El País.
Tuttavia, IU ha manifestato il proprio disaccordo sull'idea di 'frammentare' gli accordi, sostenendo un'unità integrale in tutte le comunità. Questa posizione è stata sottolineata dal suo leader, che afferma che la negoziazione dovrebbe essere affrontata come un tutto, senza calcoli che favoriscano una delle parti.

La situazione si complica a Madrid e Barcellona, dove la possibilità di competizione tra Podemos e Frente Amplio è diventata evidente. Gabriel Rufián, portavoce di ERC, ha sottolineato la difficoltà di raggiungere un accordo tra le sinistre e ha espresso la sua frustrazione per la mancanza di unità, descrivendo la situazione come uno 'spettacolo dantesco'.
Nel frattempo, è stata segnalata una rottura nella Comunità Valenciana, il che aggiunge ulteriori tensioni alle negoziazioni in vista della scadenza legale per la presentazione delle coalizioni, che si avvicina rapidamente.
Nonostante queste sfide, Podemos continua a cercare alleati in altri territori, mentre la mancanza di consenso a Madrid e Catalogna potrebbe mettere a rischio le negoziazioni in generale.