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sabato 17 ottobre 2026

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Porto: protesta per il diritto alla casa termina in scontri

Una protesta a favore del diritto alla casa a Porto ha portato a almeno 37 feriti, tra cui un agente di polizia e manifestanti, alcuni dei quali sono stati ricoverati in ospedale.

Porto: protesta per il diritto alla casa termina in scontri
Foto: Esquerda.Net Flickr · Wikimedia Commons · CC BY-SA 2.0

Una protesta organizzata dal Movimento per la Casa a Porto è culminata in scontri con le forze di sicurezza in Praça D. João I. Secondo il movimento, un manifestante con disabilità e diversi altri sono stati feriti durante l'intervento della polizia, chiamata a rimuovere tende che erano state riallestite nella piazza.

I vigili del fuoco hanno confermato di aver assistito diverse vittime sul posto. La PSP, dal canto suo, ha riportato che uno dei suoi agenti è rimasto ferito durante i disordini, anche se non ha fornito dettagli sulle circostanze delle lesioni.

Fonti locali, tra cui l'Observador e la RTP, segnalano che la situazione è peggiorata quando la polizia ha iniziato a intervenire per disperdere i manifestanti, insistendo sulla rimozione delle tende installate nell'area.

Foto d'archivio: Porto: protesta per il diritto alla casa termina in scontri
Foto d'archivioFoto: Miradas.com.br · Flickr · BY

Un totale di 37 feriti è stato indicato dal Movimento per la Casa, che ha denunciato la violenza della polizia e ha richiamato l'attenzione sull'intensità degli scontri. Questa versione degli eventi coincide con i resoconti di altri mezzi di comunicazione, che segnalano che i feriti sono stati assistiti in loco e che alcuni hanno necessitato di ricovero in ospedale.

Il Comune di Porto e la PSP hanno criticato le azioni dei manifestanti, dichiarando che l'intervento è stato effettuato in modo proporzionale alla situazione riscontrata. Il Direttore Nazionale della PSP ha definito l'azione adeguata al contesto di quanto accaduto durante la notte.

In risposta agli eventi, il Movimento per la Casa ha già convocato una nuova concentrazione, continuando la lotta per il diritto alla casa nella città. La mobilitazione precedente ha attirato centinaia di partecipanti che chiedono un approccio più efficace alle questioni abitative.