Panorama
Presentato uno studio sul ruolo coloniale degli Oranje
Oggi è stato presentato uno studio sull'impegno della Famiglia Reale nel colonialismo, con particolare attenzione alle conclusioni del re Guglielmo Alessandro.

Oggi a Leiden è stato presentato uno studio che esplora il ruolo della Famiglia Reale, in particolare della Casa Oranje-Nassau, nella storia coloniale dei Paesi Bassi. Questa ricerca è durata tre anni ed è stata realizzata su richiesta del re Guglielmo Alessandro.
Il re ha ricevuto i risultati dell'indagine durante una conferenza stampa, definendo le conclusioni 'strazianti e sconvolgenti'. Ha descritto i risultati come 'non edulcorati e penetranti', sottolineando come queste informazioni lo abbiano toccato personalmente.
Secondo lo studio, gli Oranje erano 'convinti e senza scrupoli' nel loro coinvolgimento nel colonialismo. Le guerre coloniali e l'oppressione erano considerate dalla Famiglia Reale 'ineluttabili e giustificate'.

I ricercatori hanno constatato che la Casa Oranje-Nassau sosteneva politiche coloniali basate sull'idea di superiorità bianca europea. Il re ha sottolineato l'importanza di riconoscere questa storia per costruire fiducia nel futuro.
Durante la presentazione è stato anche riferito che la Famiglia Reale è stata coinvolta senza scrupoli nella storia coloniale e nella schiavitù, anche se non ha avuto un ruolo di primo piano, secondo un'altra dichiarazione.
A Utrecht, inoltre, oggi vengono assegnati i Gouden Kalveren, i più importanti premi cinematografici dei Paesi Bassi. Questo evento è separato dallo studio presentato, ma si è svolto anch'esso oggi.