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Proteste per il diritto all'abitazione in cinque città terminano con arresti e feriti
Manifestazioni per il diritto alla casa si sono svolte in tutto il paese, con concentramenti maggiori a Lisbona e Porto, concluse con intervento della polizia e decine di arrestati.

Proteste per il diritto all'abitazione si sono tenute a Lisbona, Porto, Aveiro, Braga e Coimbra. I concentramenti più importanti di manifestanti si sono registrati a Lisbona e Porto, dove si attendevano migliaia di persone nelle strade.
A Lisbona, dopo le proteste, sono state allestite tende al termine della manifestazione. Analogamente, a Porto, i manifestanti sono rimasti in Praça D. João I con tende installate.
La PSP ha condotto un intervento per rimuovere i manifestanti dagli accampamenti. A Lisbona, le forze di polizia hanno avanzato sui manifestanti con dispositivi rinforzati e l'operazione si è conclusa in circa dieci minuti.

A Porto, intorno alle due del mattino, è iniziato anche l'intervento della polizia in Praça D. João I per rimuovere i manifestanti che si mantenevano nel luogo con tende.
Secondo la PSP, gli interventi della polizia a Lisbona e Porto hanno portato a 31 arresti. Per quanto riguarda il numero dei feriti, la PSP ha riferito inizialmente sette feriti, successivamente rivisto a undici feriti nelle operazioni.
Le proteste per il diritto all'abitazione si sono estese in tutto il paese, ma si sono concentrate principalmente nelle due più grandi città.