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Putin classifica le minacce di Zelensky come "terrorismo di Stato"
Vladimir Putin ha rifiutato negoziati dopo che Zelensky ha avvertito dell'insicurezza dello spazio aereo russo a causa dei droni ucraini.

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha qualificato le minacce del leader ucraino, Volodymyr Zelensky, come un "appello al terrorismo di Stato". Zelensky aveva avvertito che i droni ucraini renderebbero lo spazio aereo russo "estremamente pericoloso".
La dichiarazione di Zelensky è stata indirizzata a tutte le compagnie aeree, avvisando che lo spazio aereo della Russia diventerà completamente insicuro a causa della presenza di droni nella regione.
Putin ha risposto che la Russia non negozierà con "terroristi" e ha riaffermato la sua posizione di non dialogare con l'Ucraina in questo contesto. Ha dichiarato che le minacce di Zelensky suonano come terrorismo di Stato e che la risposta russa sarà ferma.

Negli ultimi mesi, la tensione tra i due paesi è aumentata, con un'intensificazione degli attacchi ucraini sul territorio russo e nelle aree occupate da Mosca. Gli obiettivi hanno incluso magazzini logistici e strutture strategiche.
La mediazione degli Stati Uniti tra Russia e Ucraina è ferma, riflettendo il deterioramento delle relazioni e il clima di ostilità che permea le interazioni tra i due paesi. Le scambi di accuse e le decisioni militari continuano a essere una costante nel panorama attuale della guerra.
Zelensky, da parte sua, ha sottolineato la necessità che le compagnie aeree e le assicurazioni siano informate sui rischi associati all'uso dello spazio aereo russo, in particolare di fronte alle attività militari in corso.