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Quasi 14 mila morti legate al caldo in Germania, quasi 4.500 in Spagna
Stime indicano che l'ondata di caldo di quest'estate ha avuto impatti severi sulla mortalità in Germania e Spagna, con le popolazioni più vulnerabili tra le più colpite.

Quest'estate, circa 14.000 morti in Germania sono state attribuite a ondate di caldo, come riportato dall'Istituto Robert Koch (RKI), l'autorità sanitaria tedesca. Questo numero supera il record precedente di 8.900 morti registrate nel 2018, evidenziando un aumento significativo nella mortalità associata a temperature estreme. I dati più allarmanti indicano che, solo tra il 22 e il 28 giugno, si sono verificate circa 9.600 morti a causa del caldo, quando le temperature massime hanno superato i 41 gradi Celsius.
I gruppi più colpiti in Germania sono stati le persone di 75 anni o più, come indicato dal rapporto settimanale del RKI. La combinazione di temperature elevate e la crescente vulnerabilità tra le popolazioni anziane sono stati fattori critici in questa crisi di salute pubblica, aggravata da condizioni meteorologiche avverse.
In Spagna, sono state registrate quasi 4.500 morti associate al caldo dall'inizio di giugno, secondo l'Istituto di Salute Carlos III. Questo totale rappresenta uno dei valori più alti dal 2022 e coincide con rapporti di un'estate particolarmente secca, la più secca dal 1961.

Le autorità meteorologiche in Spagna riferiscono che il mese di luglio di quest'anno è stato il più caldo dal 2022, il che ha contribuito sostanzialmente all'aumento delle fatalità. Il caldo estremo intensifica gli effetti dei cambiamenti climatici, che hanno colpito particolarmente la Penisola Iberica, esponendo a rischi climatici più elevati.
Questi eventi evidenziano la necessità urgente di misure di salute pubblica più efficaci per proteggere le fasce di età più vulnerabili durante le ondate di caldo. La situazione attuale serve come un allerta sulla capacità delle infrastrutture sanitarie e dei servizi sociali di affrontare future crisi di caldo, specialmente in regioni che affrontano condizioni meteorologiche estreme.
L'impatto di queste ondate di caldo solleva interrogativi sulle risposte adeguate a future situazioni climatiche simili e sulla resilienza delle società nella gestione della salute pubblica durante questi periodi critici. La divulgazione di dati come quelli del RKI e dell'Istituto di Salute Carlos III potrebbe contribuire a una migliore comprensione e alla formulazione di strategie preventive.