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Raid aereo dell'esercito birmano uccide 14 persone in un monastero buddista
Un raid aereo dell'esercito birmano su un monastero centrale ha lasciato 14 morti durante un ritiro religioso.

Secondo molteplici rapporti, l'esercito birmano ha condotto un attacco aereo su un monastero buddista nella regione di Sagaing, risultando nella morte di 14 individui. L'incidente è avvenuto intorno alle 9 di venerdì, durante un momento in cui il monastero ospitava oltre 100 persone per un ritiro religioso, come dichiarato da residenti locali.
I racconti dei testimoni evidenziano che tra i deceduti c'erano 11 uomini e tre donne. Un combattente ribelle, presente subito dopo l'attacco, ha confermato i decessi e ha descritto l'evento come un attacco ai civili riuniti per la meditazione, secondo quanto riportato da vari gruppi di opposizione.

Le affermazioni del gruppo di opposizione riguardo al raid aereo sono state confermate da testimoni e residenti locali. I rapporti indicano che l'attacco ha colpito la hall principale del monastero, sollevando preoccupazioni sulle azioni dell'esercito in mezzo al conflitto in corso nella regione.
Questo incidente si aggiunge alle crescenti preoccupazioni riguardo alle strategie dell'esercito birmano nelle zone di conflitto, in particolare l'uso di attacchi aerei contro obiettivi civili. Gli ultimi rapporti riflettono la continua violenza e il tumulto che colpiscono il Myanmar dall'assunzione del potere da parte dell'esercito all'inizio di quest'anno.