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venerdì 23 ottobre 2026

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RDC: Tshisekedi annuncia un dialogo nazionale di tre mesi escludendo l’AFC/M23

Il presidente congolese ha lanciato un dialogo nazionale di tre mesi, escludendo il M23, durante un discorso ufficiale.

Foto d'archivio: RDC: Tshisekedi annuncia un dialogo nazionale di tre mesi escludendo l’AFC/M23
Foto d'archivioFoto: U.S. Department of State from United States · Wikimedia Commons · Public domain

Giovedì 27 agosto 2026, il presidente della Repubblica Democratica del Congo (RDC), Félix Tshisekedi, ha ufficialmente lanciato un dialogo nazionale della durata massima di tre mesi. Questo processo di dialogo, intitolato "Dialogo nazionale per la pace, la coesione e la rifondazione dello Stato", inizierà con consulenze nelle 26 province del paese prima di proseguire con assisi nazionali a Kinshasa.

I partecipanti a questo dialogo includeranno rappresentanti della maggioranza, dell'opposizione, della società civile e delle confessioni religiose, oltre a diverse categorie della popolazione. Tuttavia, Félix Tshisekedi ha chiaramente specificato che gli attori che continuano a combattere con le armi, incluso il movimento M23, saranno esclusi da questo quadro.

Nel suo discorso, Tshisekedi ha giustificato questa esclusione con quella che ha definito "reprobazione della nazione nei confronti di coloro che conducono la guerra contro la Repubblica", secondo diverse fonti. Il presidente ha inoltre richiamato che il M23, gruppo armato sostenuto da Kigali, sarà rimandato al processo di Doha per eventuali discussioni.

Foto d'archivio: RDC: Tshisekedi annuncia un dialogo nazionale di tre mesi escludendo l’AFC/M23
Foto d'archivioFoto: MONUSCO · Flickr · BY-SA

Inoltre, il presidente ha menzionato la possibilità di una reintegrazione per coloro che rinuncerebbero sinceramente alla lotta armata, aprendo così una via per negoziati futuri. Questo annuncio indica un tentativo di inclusione per le fazioni che mostrerebbero segni di discesa del conflitto.

Tshisekedi ha sottolineato l'importanza di questo dialogo nazionale nell’ambito della ricerca di soluzioni alla crisi persistente che affligge il paese. La sua amministrazione cerca di stabilire un quadro che permetta di riunire diversi attori attorno al tavolo delle trattative, anche se ciò implica recidere i legami con coloro che continuano a condurre scontri armati.

La RDC affronta sfide di lungo periodo legate alla violenza e all'instabilità, e questo dialogo nazionale è percepito come un approccio per tentare di ripristinare la pace nel paese. Il discorso del presidente è stato trasmesso dalla televisione nazionale, testimoniando la volontà del governo di comunicare direttamente con la popolazione su queste questioni cruciali.