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Resti del nazionalista ucraino Jevhen Konovalets trasferiti a Kyiv
I resti dello ucciso nazionalista ucraino Jevhen Konovalets sono stati riesumati a Rotterdam e saranno trasferiti a Kyiv per una nuova sepoltura.

I resti del nazionalista ucraino Jevhen Konovalets, vissuto dal 1891 al 1938, sono stati riesumati in un cimitero nel quartiere Crooswijk di Rotterdam. Konovalets fu ucciso nel 1938 da un agente della NKVD, il servizio segreto dell'allora Unione Sovietica.
Il presidente Zelensky ha reso noto la notizia, confermando che i resti saranno temporaneamente sepolti in un cimitero militare d'onore a Kyiv. Questa nuova sepoltura temporanea segna un passo nel processo per il loro eventuale collocamento in un luogo commemorativo per gli eroi nazionali.
La riesumazione dei resti è avvenuta martedì ed è parte degli sforzi per onorare la storia dell'Ucraina. Konovalets è riconosciuto come una figura importante nel movimento nazionalista ucraino.

La nuova sepoltura a Kyiv ha un significato simbolico per l'Ucraina, che porta nuovamente l'attenzione sull'eredità dei suoi eroi nazionali, soprattutto nel contesto geopolitico attuale.
I piani per il riposizionamento permanente dei resti nel luogo commemorativo non sono ancora stati definiti, ma l'attenzione sulla vita e sulla morte di Konovalets rimane rilevante per l'identità ucraina.