Auto e Mobilità
Rischio rincari del gasolio dopo la scadenza del taglio delle accise
Il governo ha confermato che non ci sarà proroga per il taglio delle accise sul gasolio, in vigore dal 28 ottobre. Da oggi si prevede un aumento del prezzo del diesel.
Il governo ha deciso di non prorogare il taglio delle accise sul gasolio, misura introdotta il 28 ottobre e in scadenza il 7 novembre. A partire da oggi, 8 novembre, il prezzo del diesel potrebbe aumentare di circa 4,9 centesimi al litro, come riportato da diverse fonti.
Secondo Sky TG24, la correlazione tra la scadenza della misura e un possibile incremento del costo del carburante è evidente, dato che nessuna ulteriore estensione è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
Rai News ha confermato che l’ultima proroga è stata dal 28 ottobre fino a oggi, senza segni di rinnovo. Questo ha portato a previsioni su rincari per il prezzo alla pompa.
Stando a quanto riportato da HDblog, la mancata proroga dello sconto fiscale risulta direttamente collegata all’aumento del prezzo del diesel, con una stima di incremento che si traduce in 2,44 euro per un pieno di 50 litri.
Inoltre, come evidenziato dall'Osservatorio prezzi del Mimit, i prezzi dei carburanti sono rimasti fermi nonostante la scadenza del taglio delle accise, con il gasolio attualmente quotato a 2,23 euro al litro e la benzina a 2 euro.
Questa situazione potrebbe avere ripercussioni significative sul costo della vita, soprattutto per i consumatori e i trasportatori, ma il governo continua a portare avanti altre misure economiche, come il decreto bollette.