Economia
Sciopero di 24 ore della metropolitana di Lisbona a partire da mercoledì
La metropolitana di Lisbona sospenderà il servizio a causa di uno sciopero di 24 ore indetto dai sindacati. Il servizio dovrebbe riprendere giovedì mattina.

Il Metropolitano di Lisbona (ML) ha annunciato che la circolazione verrà sospesa a partire dalle 5:00 del 14 ottobre, a causa di uno sciopero di 24 ore indetto dai sindacati rappresentativi dei lavoratori. Le stazioni della metropolitana rimarranno chiuse durante questo periodo, con la previsione di riprendere il servizio alle 6:30 del 15 ottobre.
Sei strutture sindacali hanno giustificato lo sciopero affermando che la situazione attuale nella metropolitana è il risultato della "mancanza di personale, dei ritardi nel reclutamento e nella formazione, dell'uso continuato di lavoro supplementare e di prolungamenti di servizio". Inoltre, i sindacati denunciano l'"assenza di risposte efficaci per situazioni di pressione e condizionamento" affrontate dai lavoratori.
I sindacati hanno indicato che un accordo raggiunto in precedenza, ad aprile, non è stato rispettato dall'amministrazione, il che ha contribuito alla decisione di procedere con lo sciopero. L'amministrazione del Metropolitano di Lisbona considera lo sciopero "disproporzionato", poiché sono in corso delle trattative per risolvere le questioni sollevate.

In risposta alla convocazione dello sciopero, l'azienda ha informato la popolazione attraverso un comunicato diffuso martedì, avvertendo che i servizi della metropolitana sarebbero stati ampiamente colpiti. Il ML ha caratterizzato la situazione come una conseguenza diretta delle azioni dei sindacati che rappresentano i loro lavoratori.
La paralisi di 24 ore sta suscitando preoccupazione tra gli utenti dei trasporti pubblici, che dipendono dalla metropolitana per spostarsi in città. La mancanza di alternative di trasporto potrebbe complicare la mobilità dei cittadini durante il periodo dello sciopero.
I sindacati hanno ribadito che la lotta dei lavoratori è dovuta all'insoddisfazione per le condizioni di lavoro, alla necessità di un aumento significativo di personale e a un impegno fermo nell'attuazione degli accordi stabiliti. La situazione continua ad essere seguita da vicino dai mezzi di comunicazione.