Panorama
Selenskyj ordina 1.000 attacchi con droni al giorno contro la Russia
Il presidente ucraino Volodymyr Selenskyj ha annunciato l'aumento degli attacchi con 1.000 droni al giorno sulla Russia.

In un messaggio video di venerdì, il presidente ucraino Volodymyr Selenskyj ha dichiarato di aver ordinato alle forze armate ucraine di aumentare il numero di attacchi a lungo raggio con droni a 1.000 al giorno. Attualmente vengono effettuati circa 300 di questi attacchi al giorno. Secondo Selenskyj, è necessario aumentare significativamente l'intensità di questi attacchi.
Selenskyj ha affermato che questo è un obiettivo concreto da raggiungere. L'annuncio arriva nel contesto degli attacchi precedenti a raffinerie di petrolio, centri logistici e obiettivi militari in Russia, finalizzati ad aumentare i costi per le forze armate russe. Ha sottolineato la necessità di massimizzare l'uso dei sistemi d'arma per difendersi dagli attacchi russi.
Negli ultimi settimane, l'Ucraina ha intensificato gli attacchi con droni contro le infrastrutture russe per influenzare l'esito della guerra. Il presidente ucraino ha descritto questo come il risultato di una strategia per aumentare la capacità militare del proprio paese.

Le operazioni con droni già avviate hanno portato la Russia a dover riconfigurare le sue risorse militari. Ciò è evidente nei cambiamenti che la leadership militare russa ha dovuto attuare per rispondere alla crescente minaccia degli attacchi con droni ucraini.
Selenskyj ha chiarito nel suo discorso che questa decisione mira anche a rafforzare ulteriormente l'offensiva delle forze armate ucraine. Le minacce esistenti degli attacchi russi sul territorio ucraino devono essere affrontate con un sistema difensivo più efficace.
Questo aumento degli attacchi con droni è considerato un passo significativo nel continuo conflitto militare tra Ucraina e Russia. Le forze armate ucraine sono sotto pressione per soddisfare le crescenti esigenze militari e garantire il sostegno dei partner occidentali.