Politica
Siria: scoperta di «alcune tonnellate di materiali nucleari» da parte dell'AIEA
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha annunciato la scoperta di materiali nucleari in un sito non dichiarato risalente all'era di Bashar al-Assad.
Martedì, il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), Rafael Grossi, ha annunciato la scoperta di «alcune tonnellate di materiali nucleari» in un sito in Siria. Questo sito, fino ad ora non dichiarato, risale all'era del precedente governo di Bashar al-Assad.
L'annuncio è seguito a una segnalazione effettuata dalle autorità siriane al custode del nucleare. Le ispezioni condotte dall'AIEA si sono svolte a luglio, permettendo di effettuare prelievi destinati ad analizzare sostanze radioattive.
Secondo le dichiarazioni dell'AIEA, questi materiali nucleari non presentano «nessun rischio». Questa affermazione è stata confermata dal governo siriano, che ha anche precisato che esperti siriani collaboreranno con l'agenzia internazionale per garantire un adeguato stoccaggio di questi materiali.
L'AIEA ha già previsto di supervisionare queste sostanze nucleari, e questa scoperta potrebbe richiedere ulteriori scambi tra l'agenzia e le autorità siriane.
Inoltre, l'AIEA ha notato che questo sito è stato costruito sotto il regime di Bashar al-Assad, il che solleva interrogativi sul programma nucleare precedente del paese.
A causa delle questioni legate alla sicurezza e alla regolamentazione nucleare, il coinvolgimento della comunità internazionale potrebbe anche giocare un ruolo atteso nella gestione di questa scoperta.