Vai al contenuto

tagblick

sabato 17 ottobre 2026

Cerca

Politica

Sospensione delle lezioni in 400-500 licei in Francia lunedì

Il ministro dell'Istruzione nazionale, Édouard Geffray, ha annunciato la sospensione delle lezioni in 400-500 istituti a causa di preoccupazioni per la sicurezza.

Foto d'archivio: Sospensione delle lezioni in 400-500 licei in Francia lunedì
Foto d'archivioFoto: Don-vip · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Il ministro dell'Istruzione nazionale, Édouard Geffray, ha dichiarato che le lezioni saranno sospese in 400-500 licei lunedì a causa della situazione di sicurezza. Questa decisione segue eventi recenti caratterizzati da episodi di violenza e vandalismo in diversi istituti scolastici.

Secondo le dichiarazioni di Geffray, 24 istituti sono stati "incendiati o saccheggiati" durante le manifestazioni studentesche che si sono intensificate nel corso della settimana. Le misure di sospensione mirano a proteggere studenti e personale nei licei dove le condizioni di sicurezza non sono ritenute sufficienti.

Il ministro ha menzionato in interviste con France 2 e France Inter che alcuni dei disordini sono legati all'infiltrazione del movimento studentesco da parte di militanti, in particolare dell'ultrasinistra. Ha anche espresso preoccupazione riguardo al numero di feriti tra il personale educativo, che ammonta a 78 dall'inizio degli eventi.

Foto d'archivio: Sospensione delle lezioni in 400-500 licei in Francia lunedì
Foto d'archivioFoto: Chabe01 · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Nel frattempo, il primo ministro Sébastien Lecornu ha esortato a riprendere le lezioni non appena le condizioni lo permetteranno, difendendosi da ogni uso sproporzionato della forza contro gli studenti. Le autorità continuano a monitorare la situazione e a valutare le misure da adottare per garantire la sicurezza negli istituti.

Le manifestazioni studentesche, iniziate in un liceo nella regione parigina, si sono diffuse in altre regioni della Francia. Una nuova mobilitazione degli studenti è già prevista per martedì, secondo quanto riportato da diversi media.

Tutta questa situazione solleva preoccupazioni riguardo alla sicurezza nelle scuole e all'impatto delle manifestazioni sul sistema educativo. Il ministero dell'Istruzione nazionale e il governo continuano a seguire gli sviluppi in corso.

Pubblicità

Qui potrebbe esserci il tuo annuncio

Pubblico europeo — contattaci