Politica
Sparatoria in un liceo in Thailandia: il bilancio sale a otto morti
Un adolescente ha ucciso i suoi nonni prima di aprire il fuoco in un liceo vicino Bangkok, provocando diversi morti e feriti.

Un tragico evento si è verificato in un liceo vicino a Bangkok, in Thailandia, venerdì 7 agosto 2026, quando un adolescente di 14 anni ha aperto il fuoco nella scuola. Secondo le autorità locali, la sparatoria ha causato la morte di almeno otto persone, incluso il tiratore stesso, che si è tolto la vita dopo gli spari.
Prima di compiere questo atto, il giovane avrebbe ucciso i suoi nonni, secondo quanto riportato da Le Figaro. RFI ha precisato che l'incidente ha causato anche oltre trenta feriti, di cui nove in gravi condizioni, ricevendo cure mediche urgenti.
La sparatoria ha provocato una ondata di panico tra gli studenti, portando a un'evacuazione precipitosa dell'istituto. Dopo gli spari, numerosi testimoni tra i giovani presenti hanno riferito di aver temuto per la loro vita, aggiungendo una dimensione umana alla tragedia.

I dettagli di questo evento tragico continuano a evolversi mentre le autorità locali e i media cercano di chiarire le circostanze che circondano questo dramma. France 24 ha anche riferito che ventitré studenti sono rimasti feriti durante la sparatoria, aumentando la gravità della situazione.
Questo incidente mette in luce le problematiche della violenza armata nelle scuole e suscita preoccupazioni all'interno della comunità locale e oltre. Rimangono domande sulle motivazioni del tiratore e sulle misure di sicurezza nelle scuole.