Panorama
Tensioni in Medio Oriente: Usa e Iran intensificano le dichiarazioni
Teheran minaccia di chiudere lo stretto di Hormuz fino a nuovi accordi con gli Stati Uniti, mentre Trump avverte l'Oman.

Il vice ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha affermato che Israele rappresenta un ostacolo significativo per un accordo tra Iran e Stati Uniti. Teheran ha avvertito che lo stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non rispetteranno i termini di un accordo.
In un contesto di crescente tensione, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che l'Oman potrebbe subire delle conseguenze se non agirà come desiderato. Trump ha affermato che se il paese si metterà in mezzo, verrà bombardato.

Parallelamente, il rappresentante speciale degli Stati Uniti, Tom Barrack, ha descritto i presunti raid aerei israeliani su Abu Duhur come un'escalation non necessaria, esortando le parti coinvolte al dialogo. Barrack ha sottolineato che tali azioni non contribuiscono alla stabilità della regione.
Secondo rapporti, i raid israeliani avrebbero causato danni in Idlib, ma non ci sarebbero state vittime. La situazione attuale si sviluppa nel giorno in cui termina una tregua, aumentando le preoccupazioni per un ulteriore deterioramento della situazione in Siria.