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Terremoto di magnitudo 5.9 colpisce il Giappone orientale, segnalati feriti
Un terremoto di magnitudo 5.9 ha scosso il Giappone orientale vicino a Tokyo, causando feriti e interruzioni dei trasporti, ma nessuna minaccia di tsunami.

Un terremoto di magnitudo 5.9 si è verificato nella prefettura di Ibaraki, nel Giappone meridionale, nelle prime ore di domenica, scuotendo aree come Tokyo, Saitama e Chiba. Il sisma è avvenuto a una profondità di circa 70 chilometri ed è stato avvertito distintamente nella capitale e nelle regioni circostanti.
Secondo i rapporti, più di 30 persone hanno riportato ferite a causa delle scosse, sebbene la maggior parte delle lesioni sia stata descritta come lieve. I dettagli esatti delle ferite e le loro localizzazioni non sono stati specificati.
Il terremoto ha causato significative interruzioni nei servizi di trasporto, colpendo in particolare le operazioni ferroviarie regionali gestite dalla East Japan Railway Company. Ritardi e interruzioni del servizio sono stati segnalati durante le ispezioni di sicurezza a seguito del tremore.

È stata segnalata anche la rottura di una tubatura dell'acqua a Tokyo, che ha contribuito a disturbi locali, insieme a interruzioni di corrente che hanno colpito diverse abitazioni. Le autorità sono state allertate sulla situazione mentre lavoravano per ripristinare la normalità nelle aree interessate.
Nonostante l'intensità del terremoto, l'Agenzia Meteorologica Giapponese ha confermato che non c'era alcuna minaccia di tsunami derivante dall'incidente. Le strutture nucleari della zona sono rimaste sicure secondo le valutazioni di sicurezza condotte dopo il terremoto.
I rapporti indicano che le autorità stanno monitorando per possibili scosse di assestamento, che sono comuni dopo tali eventi sismici in questa regione del Giappone, nota per la sua attività sismica.