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Trump annuncia taglio agli aiuti militari per Israele entro la fine dell'anno
Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che gli aiuti militari a Israele cesseranno entro la fine di quest'anno dopo un accordo con il primo ministro Benjamin Netanyahu.

Durante un'intervista su Fox News, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti smetteranno di fornire circa 4 miliardi di dollari in assistenza militare annuale a Israele entro la fine di quest'anno. Trump ha indicato di aver preso questa decisione dopo conversazioni con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, affermando che Israele non ha più bisogno di tale supporto finanziario.
Trump ha caratterizzato l'assistenza come non necessaria, sottolineando che Israele è in grado di prosperare senza di essa. Ha suggerito che alcuni politici democratici e figure di sinistra hanno utilizzato gli aiuti militari statunitensi come un argomento politico contro i repubblicani.
Oltre a porre fine agli aiuti, Trump ha menzionato che gli Stati Uniti passeranno a vendere armi a Israele invece di fornire finanziamenti diretti. Ha espresso la convinzione che questo cambiamento servirebbe meglio gli interessi di entrambe le nazioni.

L'annuncio è arrivato nel giorno delle elezioni negli Stati Uniti, suscitando speculazioni riguardo al suo tempismo e alle sue implicazioni per gli elettori. Il messaggio di Trump sembrava rivolto a coloro che sono scettici riguardo al continuo supporto finanziario per Israele.
I resoconti variano riguardo agli specifici accordi finanziari, con alcune fonti che notano che l'attuale accordo di aiuti era previsto per continuare fino al 2028. Tuttavia, le dichiarazioni di Trump indicano un cambiamento significativo nelle pratiche di finanziamento tra Stati Uniti e Israele in futuro.
Sebbene le osservazioni di Trump abbiano ricevuto notevole attenzione mediatica, non sono state segnalate reazioni da funzionari israeliani o ulteriori conferme sui dettagli del presunto accordo.