Donald Trump è stato denunciato per la vendita dei post sulla sua piattaforma Truth Social. Il presidente degli Stati Uniti, secondo quanto riportato, avrebbe offerto agli abbonati l'accesso anticipato ai contenuti, i quali potrebbero influenzare i mercati.
Trump Media, la società di Trump che gestisce il social network, ha annunciato a luglio che sarebbero stati richiesti fino a 100.000 dollari al mese per l'accesso ai post. Questa pratica è stata definita da alcuni come un sistema corrotto e incostituzionale.
La denuncia mette in evidenza le preoccupazioni riguardo alla potenziale influenza di tali contenuti sul mercato e attira l'attenzione su questioni legali legate all'uso dei social media da parte di figure pubbliche. Si attendono sviluppi nella vicenda.
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