Panorama
Trump si rivolge nuovamente alla Corte Suprema per le regole sul voto per corrispondenza
Il governo statunitense ha chiesto alla Corte Suprema di decidere su una controversia riguardante le regole sul voto per corrispondenza, fermate da un giudice federale.

Il governo Trump ha nuovamente chiamato in causa la Corte Suprema per far rispettare regole più severe sul voto per corrispondenza negli Stati Uniti. Secondo quanto riportato da Der Tagesspiegel, una giudice federale aveva bloccato precedentemente il progetto con un'ingiunzione temporanea.
La disputa sulle regole del voto per corrispondenza è in aumento in vista delle prossime elezioni. I critici sospettano che il presidente Trump voglia rendere più difficoltosa la votazione per corrispondenza. Secondo DER STANDARD, la giudice federale ha definito i piani "probabilmente incostituzionali".
Il governo chiede alla Corte Suprema di sospendere la decisione di un'istanza inferiore che finora ostacola l'attuazione delle nuove norme. Nel stato del North Carolina, già oggi dovrebbero essere inviati i primi moduli di voto per corrispondenza, riporta il Belgische Rundfunk.