Vai al contenuto

tagblick

sabato 3 ottobre 2026

Cerca

Mondo

Trump vieta l'accesso a CNN, MSNOW e Politico alla Casa Bianca

Il presidente USA Donald Trump ha vietato l'accesso ai media CNN, MSNOW e Politico alla Casa Bianca a causa di accuse di diffusione di notizie false.

Foto d'archivio: Trump vieta l'accesso a CNN, MSNOW e Politico alla Casa Bianca
Foto d'archivioFoto: DonkeyHotey · Flickr · BY-SA

Il presidente USA Donald Trump ha annunciato che CNN, MSNOW e Politico non potranno accedere alla Casa Bianca con effetto immediato. La notizia è stata comunicata il 18 settembre tramite la sua piattaforma social Truth Social. Trump giustifica questa decisione affermando che questi media diffondono costantemente 'notizie false'.

Trump ha dichiarato che i media coinvolti non dovrebbero riferire su di lui e sul suo governo senza conseguenze. Ha spiegato che i media non possono 'costantemente diffondere finzioni e bugie' quando riportano sulla governativa americana. Questo avviene poco prima di importanti elezioni negli Stati Uniti, previste nelle prossime settimane.

L'annuncio fa parte di un conflitto in corso tra Trump e i media critici. Ha accusato i giornalisti di queste piattaforme di pubblicare ripetutamente informazioni false sulla sua presidenza, senza fornire prove più specifiche delle sue accuse.

Foto d'archivio: Trump vieta l'accesso a CNN, MSNOW e Politico alla Casa Bianca
Foto d'archivioFoto: dullhunk · Flickr · BY

Come riportato da varie fonti, Trump ha accennato che potrebbero esserci anche altri media soggetti a misure simili. Non sono stati forniti dettagli su quali altri media egli intendesse eventualmente escludere. CNN ha definito questa misura un "attacco illegittimo alla libertà di stampa".

Le reazioni all'annuncio di Trump sono state miste. Mentre alcuni media e giornalisti hanno condannato la decisione come un attacco all'indipendenza della stampa, il presidente potrebbe, contrariamente alla sua stessa argomentazione, trarre vantaggio politicamente da questo approccio, attirando una base di sostenitori che apprezzano la sua posizione aggressiva nei confronti dei media.

La situazione solleva interrogativi sul ruolo della libertà di stampa negli Stati Uniti e su come lo Stato gestisca i reporter critici. I critici temono che tali misure possano limitare la libertà di reporting della stampa e avere conseguenze significative per il lavoro giornalistico nel Paese.