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venerdì 23 ottobre 2026

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Panorama

Un F-16 rumeno abbatte un drone marittimo vicino a un progetto di gas in mare Nero

Un aereo da caccia F-16 ha abbattuto un drone marittimo carico di esplosivi vicino al progetto Neptun Deep in mare Nero, suscitando condanne ufficiali.

Foto d'archivio: Un F-16 rumeno abbatte un drone marittimo vicino a un progetto di gas in mare Nero
Foto d'archivioFoto: psiaki · Flickr · BY

Giovedì, un aereo da caccia F-16 dell'esercito rumeno ha distrutto un drone marittimo a diverse centinaia di metri dal progetto di gas Neptun Deep, situato in mare Nero. Secondo il ministro della Difesa rumeno, il velivolo era carico di esplosivi.

Il presidente rumeno, Nicusor Dan, ha fermamente condannato l'incidente, qualificandolo come un'"escalation di questi incidenti irresponsabili", da lui attribuiti alla Russia. Questo fatto ha rivelato crescenti tensioni nella regione, già segnata dagli eventi in corso in Ucraina.

La distruzione del drone marittimo avviene in un contesto in cui la Romania, in quanto membro della NATO, monitora attentamente le incursioni e le minacce potenziali nelle proprie acque territoriali. L'incidente ha suscitato preoccupazioni riguardo alla sicurezza delle infrastrutture energetiche in mare Nero, essenziali per la regione.

Foto d'archivio: Un F-16 rumeno abbatte un drone marittimo vicino a un progetto di gas in mare Nero
Foto d'archivioFoto: RomainSeaf · Flickr · BY-SA

Altri rapporti indicano che il drone abbattuto potrebbe avere legami diretti con operazioni di intimidazione orchestrate dalla Russia, secondo diverse fonti tra cui il ministero della Difesa rumeno. Questa interpretazione è stata sostenuta dalle dichiarazioni ufficiali, sottolineando la necessità di una vigilanza crescente.

Anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha reagito a questo incidente, facendo riferimento a una «campagna di minacce che si intensifica» e sottolineando che tali incursioni di droni stanno diventando sempre più frequenti in Europa a causa delle tensioni geopoliche.

Le autorità rumene, mentre prendono misure attive di difesa, riaffermano il loro impegno a mantenere i propri spazi marittimi sicuri contro eventuali minacce, monitorando nel contempo gli sviluppi della situazione regionale.