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Volkswagen conferma la riduzione di 50.000 posti di lavoro a livello globale
Volkswagen ha annunciato la riduzione di 50.000 posti di lavoro a livello globale come parte di un piano di ristrutturazione approvato.

Volkswagen ha comunicato giovedì sera l'intenzione di ridurre 50.000 posti di lavoro a livello globale nei prossimi anni. Questa decisione fa parte di un ampio piano di ristrutturazione che è stato approvato all'unanimità dal consiglio di sorveglianza.
Secondo rapporti, la decisione è stata presa a causa dell'aumento della pressione competitiva e di un eccesso di capacità produttiva. L'azienda stima che in Europa vengano prodotti annualmente 500.000 veicoli in eccesso, il che ha portato alla necessità di una ristrutturazione del personale.
Questo piano si aggiunge a precedenti ristrutturazioni che avevano già comportato la perdita di 50.000 posti di lavoro. Ciò significa che in totale 100.000 posti di lavoro saranno eliminati, corrispondenti a circa il 15% del personale totale di Volkswagen.

Oltre all'annuncio della perdita di posti di lavoro, il futuro di quattro stabilimenti tedeschi è in pericolo. Le sedi specifiche includono Emden, Zwickau e Hannover, sebbene i dettagli esatti sulle chiusure non siano ancora stati confermati.
Le conseguenze di questa ristrutturazione colpiranno diversi marchi che fanno parte di Volkswagen, tra cui Audi, Skoda, Seat e Porsche. L'azienda ha dichiarato che ci saranno spostamenti significativi all'interno del gruppo, con un dimezzamento del numero di modelli prodotti.
I piani arrivano in un momento in cui Volkswagen è sotto pressione per adattarsi ai cambiamenti nella domanda di veicoli e alle innovazioni tecnologiche. Secondo il CEO Oliver Blume, ciò ha portato alla necessità di un adeguamento alla 'realtà economica'.