Panorama
Alluvione in Nepal e Tibet causata da crollo di un ghiacciaio
Dopo il crollo di un ghiacciaio in Nepal, oltre 800 persone risultano irrintracciabili e i morti superano i 160.

Secondo l'USGS, l'alluvione che ha colpito il Nepal e il Tibet è stata causata dal crollo di un ghiacciaio. Questo evento ha provocato conseguenze devastanti, con acqua che ha spazzato via interi villaggi nella contea di Gyirong, al confine tra i due paesi.
Oltre 160 persone sono state confermate morte a causa dell'alluvione, mentre più di 800 risultano ancora irrintracciabili. Tra queste, ci sono 579 turisti, di cui 393 stranieri, che erano nella regione al momento dell'incidente.
Le autorità nepalesi hanno recuperato 165 corpi e continuano le operazioni di ricerca e soccorso, ma è emersa confusione riguardo ai dati forniti da Pechino sulle vittime e i dispersi.

Per supportare le popolazioni colpite, gli Stati Uniti hanno stanziato 500 mila dollari per i soccorsi. Le affermazioni sull'ammontare esatto dei dispersi e delle vittime continuano a variare tra le diverse fonti.
Due italiani coinvolti nell'incidente sono stati riportati in buone condizioni, mentre le ricerche proseguono per trovare coloro che mancano all'appello.