Una valanga al campo base del Himlung Himal in Nepal ha causato due morti confermate e dieci dispersi, con operazioni di soccorso in corso per alpinisti intrappolati in condizioni difficili.
In Nepal, lunedì si ricorda con un giorno di lutto oltre 1.300 vittime delle alluvioni devastanti del 26 agosto, mentre continuano le operazioni di ricerca e soccorso.
Le autorità nepalensi aggiornano il bilancio delle devastanti inondazioni, segnalando 1.295 morti e 4.898 dispersi, dopo il salvataggio di due uomini da un tunnel.
Dopo nove giorni di assenza, due persone sono state salvate vive da un tunnel in Nepal, dove erano rimaste bloccate a causa delle recenti inondazioni che hanno devastato migliaia di vite.
Due lavoratori sono stati salvati da un tunnel idroelettrico in Nepal nove giorni dopo le catastrofiche inondazioni, ma molti altri risultano ancora dispersi.
In risposta alle inondazioni in Nepal, le autorità del Bihar avvertono i residenti di evitare il pesce delle acque interessate a causa dei potenziali rischi per la salute.
Le autorità nepalese hanno iniziato il processo di sepoltura collettiva delle vittime non identificate dopo le recenti inondazioni, mentre continuano le ricerche dei dispersi.
Le autorità nepalesi aggiornano il bilancio delle vittime e dei dispersi dopo un'inondazione al confine con la Cina, causata dal collasso di un ghiacciaio nell'Himalaya.
I soccorritori in Nepal cercano superstiti nei tunnel delle centrali idroelettriche dopo inondazioni devastanti, con un bilancio che supera mille vittime.
Il Servizio geologico degli Stati Uniti ha indicato che un crollo glaciale ha provocato inondazioni devastanti in Nepal, causando oltre 600 vittime e migliaia di disperse.
Una frana devastante ha colpito la zona di confine tra Nepal e Tibet, causando la distruzione di villaggi e infrastrutture. Sono in atto operazioni di soccorso intensive.
Il Ministero degli Affari Esteri ha confermato che due fratelli erano scomparsi, ma sono stati trovati in buona salute. Restano tre cittadini portoghesi ancora scomparsi.
Le inondazioni al confine tra Nepal e Tibet hanno causato almeno 472 morti, tra cui tre donne belghe scomparse. Gli affari esteri non sono riusciti a contattarle.
Vari leader internazionali, tra cui António José Seguro e il Papa, hanno inviato le loro condoglianze dopo le inondazioni in Nepal che hanno causato centinaia di morti.
Le operazioni di soccorso continuano in Nepal dopo l'alluvione che ha colpito Nuwakot e Rasuwa, causando vittime e dispersi.
PanoramaTagblick Newsdesk
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