Panorama
Due persone salvate da un tunnel in Nepal dopo devastanti inondazioni
Dopo nove giorni di assenza, due persone sono state salvate vive da un tunnel in Nepal, dove erano rimaste bloccate a causa delle recenti inondazioni che hanno devastato migliaia di vite.

In Nepal, lo scorso venerdì, due persone sono state salvate vive da un tunnel della centrale idroelettrica Trishuli-3A. Questo è accaduto nove giorni dopo devastanti inondazioni nell'area, che hanno causato gravi danni al confine tra Nepal e Tibet.
Secondo quanto riportato da ministri nepalesi, i due uomini sono stati liberati dalla loro difficile situazione. Erano al lavoro presso la centrale idroelettrica quando sono rimasti bloccati.
Le inondazioni hanno già causato la morte di oltre 1.280 persone e quasi 5.700 risultano ancora desaparecidas, tra cui tre turisti belgi. Ciò ha portato a una massiccia mobilitazione dei servizi di emergenza.

Un membro del parlamento locale ha anche segnalato il salvataggio su Facebook, sottolineando l'importanza di questa operazione, poiché ci sono state molte vittime. Si prevede che il bilancio delle vittime aumenti man mano che vengono disponibili ulteriori informazioni.
Le immagini dell'operazione di salvataggio sono già state diffuse dai media locali. La situazione nella regione rimane critica, poiché molte persone sono ancora disperse e i danni alle infrastrutture sono ingenti.
Le inondazioni hanno portato a una catastrofe nazionale, colpendo molte famiglie e rendendo essenziale l'intervento diretto per evitare ulteriori perdite.