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giovedì 22 ottobre 2026

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Nepal supera i 1.000 morti e 4.000 dispersi dopo la devastante inondazione

Le autorità nepalesi aggiornano il bilancio delle vittime e dei dispersi dopo un'inondazione al confine con la Cina, causata dal collasso di un ghiacciaio nell'Himalaya.

Foto d'archivio: Nepal supera i 1.000 morti e 4.000 dispersi dopo la devastante inondazione
Foto d'archivioFoto: Mapbliss · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Le inondazioni catastrofiche che hanno colpito il Nepal hanno provocato oltre 1.000 morti e circa 4.000 dispersi, secondo gli ultimi rapporti delle autorità locali. Questo disastro, avvenuto nella regione al confine tra Nepal e Cina, è stato attribuito al collasso di un ghiacciaio nell'Himalaya, che ha generato un'avalanga devastante che ha spazzato via diversi villaggi, lasciando molte persone intrappolate tra le macerie e il fango.

Da quando è avvenuta l'inondazione, le operazioni di soccorso sono in corso, con l'uso di elicotteri e squadre di emergenza che tentano di localizzare le persone disperse. Nonostante gli sforzi, molte aree rimangono di difficile accesso a causa dei danni alle infrastrutture necessarie per i soccorsi.

Le autorità hanno confermato che tra i dispersi ci sono alcuni stranieri, inclusi almeno tre cittadini spagnoli. Gli sforzi di ricerca continuano con la speranza di localizzare altre persone vive. La situazione è critica, poiché alcuni corpi sono stati recuperati e si stanno svolgendo sepolture di massa a causa dell'alto numero di vittime.

Foto d'archivio: Nepal supera i 1.000 morti e 4.000 dispersi dopo la devastante inondazione
Foto d'archivioFoto: dhilung · Flickr · BY-SA

L'impatto del disastro ha superato i confini, con rapporti che indicano che nella regione del Tibet, anch'essa colpita, sono state segnalate 16 morti e 546 persone disperse. Questo ha portato a una coordinazione internazionale per l'aiuto umanitario, con diversi paesi che offrono assistenza e risorse per le operazioni di soccorso.

Papa ha espresso le sue condoglianze e ha inviato aiuti economici a Caritas Nepal per far fronte ai bisogni urgenti causati dalla tragedia. Inoltre, gli Stati Uniti hanno annunciato l'invio di oltre tre milioni di euro in aiuti umanitari, che includeranno cibo e forniture essenziali per i colpiti.

Nel frattempo, le autorità nepalesi hanno ribadito la loro necessità di supporto internazionale per affrontare le gravi conseguenze e recuperare le persone ancora disperse. Mentre continuano le ricerche, il numero delle vittime continua ad aumentare, riflettendo la magnitudine della tragedia in questa regione dell'Himalaya.