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Associazioni chiedono maggior sostegno all'elettrificazione dei veicoli pesanti in Portogallo
Zero e l'Associazione per l'Utilizzo di Veicoli Elettrici avvertono sulla necessità di investimenti pubblici per l'elettrificazione del trasporto merci in Portogallo.

Le associazioni Zero e l'Associazione per l'Utilizzo di Veicoli Elettrici (UVE) criticano la mancanza di sostegno pubblico all'elettrificazione dei veicoli pesanti in Portogallo. Secondo le associazioni, il paese è in ritardo rispetto a diversi altri stati europei per quanto riguarda la transizione verso veicoli elettrici in questo segmento.
Le organizzazioni sottolineano che paesi come Germania e Francia offrono sussidi per l'acquisto di veicoli pesanti elettrici, oltre a garantire supporto per l'installazione di infrastrutture di ricarica. Queste misure hanno come obiettivo quello di accelerare la transizione verso forme di trasporto più sostenibili.
Zero e UVE fanno notare inoltre che l'introduzione di riduzioni dei pedaggi per i veicoli elettrici è una pratica già adottata in alcune nazioni europee, elementi che considerano fondamentali per incentivare l'adozione di tecnologie più pulite nel trasporto merci.

Le associazioni chiedono al governo portoghese di adottare misure simili, sostenendo che la mancanza di incentivi sta ostacolando la modernizzazione del settore dei trasporti nel paese. La transizione verso veicoli elettrici è vista come un modo per ridurre l'impronta di carbonio e affrontare i cambiamenti climatici.
La critica al lento progresso dell'elettrificazione dei veicoli pesanti è accompagnata da un avviso sull'importanza di allinearsi agli obiettivi ambientali stabiliti dall'Unione Europea, affinché il Portogallo non resti indietro nel percorso verso un'economia più verde.