Panorama
Due registi francesi arrestati e detenuti in Togo dal 27 luglio
Due registi francesi, impiegati da una società di produzione, sono detenuti in Togo dalla fine di luglio, secondo il ministero degli Affari esteri.

Due registi francesi sono stati arrestati e detenuti in Togo dal 27 luglio, secondo il ministero francese degli Affari esteri. Questi registi lavoravano per una società di produzione francese nell'ambito di un progetto documentaristico.
Il loro arresto è avvenuto mentre erano in fase di riprese per il programma "Les Routes de l'impossible" trasmesso da France Télévisions. Secondo diverse fonti, al momento della loro intercettazione erano accompagnati da un fixeur togolense.
Il ministero degli Affari esteri francese ha confermato queste informazioni e ha precisato che i registi sono oggetto di un'inchiesta giudiziaria condotta da un giudice istruttore in Togo.

I loro nomi, Gaël Mocaër e Sebastian Perez Pezzani, sono stati riportati da alcuni media, che indicano anche che sono abituati a lavorare in condizioni difficili.
Reporters sans frontières (RSF) ha espresso forti preoccupazioni riguardo alla loro situazione e ha chiesto la loro liberazione immediata, sottolineando un potenziale rischio per il loro benessere.
La detenzione dei registi continua a suscitare preoccupazioni, mentre il ministero degli Affari esteri segue da vicino l'evoluzione della situazione.