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Femicidio a Villa Devoto: un uomo ha ucciso la sua moglie e poi è fuggito
Un uomo ha ucciso sua moglie nella loro abitazione a Villa Devoto, suscitando sgomento tra i vicini e l'intervento della polizia.

Il femicidio è avvenuto a Villa Devoto, dove una donna è stata uccisa dal marito all'interno della loro casa. L'incidente è stato segnalato dal figlio, che ha chiamato il 911 per denunciare quanto accaduto, portando la Polizia di Buenos Aires a avviare una caccia all'aggressore.
Secondo le notizie, l'aggressore ha lasciato una lettera indirizzata ai suoi figli, in cui esprimeva sofferenza e si congedava con un 'vi amo'. La lettera ha attirato l'attenzione delle autorità, che ne valuteranno il contenuto nell'ambito delle indagini.
La vittima, identificata come Romina Calvo, presentava numerose ferite e tagli sul corpo, oggetto di analisi forense. Questo processo sarà condotto nell'autopsia programmata per giovedì. Il giudice Darío Bonanno è responsabile del caso e ha iniziato a indagare su un'imprenditrice menzionata nella lettera dell'aggressore.

I vicini del quartiere, noto per la sua tranquillità, hanno manifestato shock e sgomento dopo l'evento. Alcuni hanno riferito di aver udito urla provenienti dall'abitazione al momento dell'attacco. Il caso ha scatenato un'ondata di preoccupazione tra i residenti di Villa Devoto.
Esperti hanno iniziato ad analizzare l'impatto psicologico sui figli della vittima, in particolare sulla bambina di otto anni rimasta orfana dopo il femicidio. Dal movimento Ni Una Menos si è sottolineato che migliaia di bambini hanno perso le loro madri a causa della violenza di genere dal 2015, evidenziando la gravità del problema.
Sul luogo del crimine, gli investigatori hanno trovato un altare con richieste personali. Questa scoperta ha spinto il giudice Bonanno a perlustrare la scena alla ricerca di ulteriori prove che possano rivelarsi utili per chiarire quanto accaduto.