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lunedì 2 novembre 2026

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Economia

Fesap difende aumento del salario minimo a 1.050 euro nel 2027

La Federazione dei Sindacati dell'Amministrazione Pubblica (Fesap) propone un aumento del salario minimo a 1.050 euro e dell'indennità di refezione a 10 euro.

Foto d'archivio: Fesap difende aumento del salario minimo a 1.050 euro nel 2027
Foto d'archivioFoto: Agência Senado · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

La Federazione dei Sindacati dell'Amministrazione Pubblica (Fesap) ha presentato le sue richieste per il Bilancio dello Stato 2027 (OE2027), evidenziando la necessità di un aumento del salario minimo nazionale a 1.050 euro. Il segretario generale della Fesap, José Abraão, ha sottolineato che, anche se il salario minimo dovesse salire a 1.030 euro, questo sarebbe considerato insufficiente rispetto alle attuali esigenze dei lavoratori.

Oltre all'aumento del salario minimo, la Fesap chiede anche che l'indennità di refezione nella pubblica amministrazione venga elevata a 10 euro. Questa proposta è destinata a migliorare le condizioni di lavoro e la qualità della vita dei funzionari pubblici, secondo quanto dichiarato dal segretario generale della Fesap.

La proposta di aumentare il salario minimo a 1.050 euro rappresenta un valore superiore rispetto a quanto concordato in un'intesa pluriennale firmata all'inizio di quest'anno. Questa differenza ha generato discussioni sulla necessità di una revisione più ampia delle condizioni salariali nel settore pubblico.

Foto d'archivio: Fesap difende aumento del salario minimo a 1.050 euro nel 2027
Foto d'archivioFoto: Fernando Rosado · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

In dichiarazioni precedenti, il segretario generale della Fesap aveva già enfatizzato che un salario minimo di 1.030 euro sarebbe considerato scarso e inadeguato, facendo riferimento alla crescente pressione sui lavoratori per far fronte all'attuale costo della vita.

La Fesap continua a mobilitare sostegno attorno alle sue rivendicazioni, chiedendo una revisione del salario base nella pubblica amministrazione che vada oltre le aspettative inizialmente definite. La proposta di 1.050 euro per il 2027 è vista come un tentativo di allineare i salari con la realtà economica.

Le proposte presentate dalla Fesap saranno analizzate nel contesto del dibattito sul bilancio, dove diverse voci del settore pubblico continueranno a richiedere migliori condizioni salariali e la revisione delle indennità, riaffermando così la necessità di un sostegno più robusto per i lavoratori.