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Gli Stati Uniti colpiscono i lanciatori iraniani sull'isola di Larak nello Stretto di Hormuz
L'esercito statunitense ha preso di mira i lanciatori di razzi iraniani sull'isola di Larak, scatenando una promessa di ritorsione da parte del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran.

Domenica, le forze statunitensi hanno colpito due lanciatori iraniani situati sull'isola di Larak nello strategico Stretto di Hormuz. Questa azione segna i primi attacchi conosciuti degli Stati Uniti contro l'Iran dall'inizio di luglio, secondo un funzionario statunitense che ha confermato l'attacco.
I colpi sono stati presumibilmente lanciati in risposta all'osservazione di membri del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) mentre si preparavano a lanciare razzi destinati a portare mine navali nel corso d'acqua.
Dopo i colpi, l'IRGC ha annunciato che l'attacco ha provocato sia vittime che feriti tra i loro soldati e i cittadini locali.

Il coinvolgimento militare arriva in un contesto di tensioni crescenti nella regione, con il conflitto che ha raggiunto un punto morto da sei mesi. L'IRGC ha promesso che le azioni degli Stati Uniti porteranno a conseguenze per l'aggressore.
Questa risposta militare da parte degli Stati Uniti indica un cambio nella strategia di coinvolgimento riguardo alle attività militari iraniane nell'area, dopo un periodo di operazioni di combattimento ridotte.
Numerosi media hanno riportato l'importanza dell'attacco come un'escalation notevole dopo settimane di relativa calma nelle ostilità tra le forze statunitensi e gli asset militari iraniani.