Panorama
Iran risponde a raid Usa: attacchi a basi in Giordania
Dopo il bombardamento statunitense sull'isola di Larak, l'Iran ha lanciato missili contro obiettivi Usa in Giordania e Emirati.

Gli Stati Uniti hanno effettuato un attacco aereo contro l'isola di Larak, in Iran, colpendo due lanciatori. Questo è stato il primo raid americano dal 29 luglio. Secondo i rapporti, l'attacco è stato una risposta a un tentativo di Teheran di colpire postazioni militari americane, avvenuto il giorno precedente.
In risposta, l'Iran ha dichiarato di aver lanciato missili verso obiettivi americani in Giordania, colpendo le basi di King Hussein e Al-Azraq. Teheran ha pubblicato video dell'operazione e sottolineato di aver preso di mira le strutture statunitensi a seguito dell'attacco su Larak.
Fonti arabe hanno confermato che ci sono state diverse esplosioni nel sud della Giordania, ma non chiariscono se queste corrispondano a impatti di missili o a risposte delle forze americane.

In una dichiarazione pubblicata dai media iraniani, i pasdaran, il corpo d'élite delle forze iraniane, hanno minacciato vendetta per gli attacchi subiti e fatto riferimento alla necessita di colpire i presidi militari americani.
Il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, ha commentato la situazione esprimendo che l'Iran non ha fretta di riaprire lo Stretto di Hormuz, in un contesto di crescente tensione nella regione.