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giovedì 22 ottobre 2026

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Hackers iraniani bloccano centrale elettrica britannica: impatto contenuto segnalato

Un attacco informatico da parte di hacker iraniani ha paralizzato una centrale elettrica nel Regno Unito per quattro giorni, ma l'impatto sulla fornitura di energia è stato limitato.

Foto d'archivio: Hackers iraniani bloccano centrale elettrica britannica: impatto contenuto segnalato
Foto d'archivioFoto: Hedwig in Washington · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Secondo quanto riportato da 'The Telegraph', hacker iraniani hanno paralizzato con successo una centrale elettrica nel Regno Unito il mese scorso. Questo segna, secondo quanto riferito, la prima volta che hacker legati al regime iraniano hanno eseguito un simile attacco su una struttura energetica nel Regno Unito.

La centrale elettrica britannica è stata fuori servizio per quattro giorni; tuttavia, l'attacco non ha mai portato a blackout per la popolazione. Ciò indica un impatto limitato dell'attacco informatico, nonostante il disturbo.

Le autorità britanniche non hanno comunicato quale specifica centrale energetica sia stata coinvolta. Questo rimane incerto, probabilmente a causa della sensibilità della situazione e dei potenziali rischi per le infrastrutture nazionali.

Foto d'archivio: Hackers iraniani bloccano centrale elettrica britannica: impatto contenuto segnalato
Foto d'archivioFoto: Morey J. Haber and Brad Hibbert · Wikimedia Commons · Public domain

A giugno, il servizio di cybersicurezza britannico aveva avvertito di un aumento degli attacchi informatici mirati all'infrastruttura critica nel Regno Unito. Il recente attacco potrebbe confermare questo allerta, anche se le conseguenze dirette sono state valutate positivamente a causa della continuata fornitura di energia.

Gli incidenti avvengono in un momento in cui l'attenzione globale è focalizzata sulla cybersicurezza, in particolare in relazione alle infrastrutture e ai servizi vitali. L'attacco è quindi preso seriamente in considerazione, anche se non ha provocato danni immediati alla fornitura di energia. Questo potrebbe indicare una tendenza più ampia alle minacce informatiche.

Il governo britannico ha minimizzato l'impatto dell'attacco, segnalando di avere la situazione sotto controllo. Tuttavia, questa minimizzazione potrebbe sollevare interrogativi sulla vulnerabilità dell'infrastruttura energetica a futuri attacchi.