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Il Canale di Panama riduce il traffico giornaliero di navi a causa di El Niño
L'amministrazione del Canale di Panama ha annunciato restrizioni al traffico navale in risposta agli effetti di El Niño, che provoca scarse precipitazioni nella regione.

L'amministrazione del Canale di Panama ha annunciato che, a partire da settembre, il traffico giornaliero di navi sarà ridotto da 36 a 32 imbarcazioni. Questa decisione è una risposta agli impatti della siccità causata dal fenomeno meteorologico noto come El Niño.
Le prime restrizioni sono entrate in vigore il 3 settembre, con una nuova riduzione che avrà inizio il 15 settembre. La misura è necessaria a causa della diminuzione dei livelli d'acqua nel bacino idrografico del Canale, che è influenzato da piogge inferiori alle attese.
Oltre al limite nel numero di navi, è già in vigore una riduzione del pescaggio, che è la parte sommersa delle barche, il che implica che le imbarcazioni più grandi affrontano sfide aggiuntive per transitare per la via.

La gestione del Canale ha sottolineato che queste azioni sono essenziali per garantire la sostenibilità a lungo termine delle operazioni di transito, citando la necessità di preservare le risorse idriche locali.
Diversi mezzi di comunicazione hanno riportato che questa decisione modifica una precedente promessa dell'amministrazione del Canale, che aveva affermato di non implementare limitazioni al passaggio delle navi in risposta alla situazione.
Si stima che il Canale di Panama sia una via importante per il commercio globale, con una percentuale compresa tra il 3% e il 5% del commercio mondiale a transitare per le sue acque, rendendo le conseguenze delle restrizioni significative per il trasporto marittimo.