Panorama
Il Canale di Panama riduce il traffico navale a causa della scarsa pioggia e di El Niño
Il Canale di Panama ha ridotto le passaggi giornaliere delle navi e adattato molte attività commerciali a causa della mancanza di precipitazioni e del fenomeno climatico El Niño.

L'amministrazione del Canale di Panama ha annunciato che il numero di navi autorizzate a transitare ogni giorno sarà ridotto da 36 a 32 a partire da settembre. Questa decisione è una risposta alla prolungata scarsità di pioggia, parzialmente legata al fenomeno climatico El Niño.
Le attuali precipitazioni nella zona di drenaggio del canale sono inferiori del 34% rispetto alla media storica fino ad agosto, mentre il flusso verso i serbatoi è diminuito del 44%, secondo le autorità competenti. Queste riserve idriche sono essenziali per il funzionamento delle chiuse del canale.
El Niño ha effetti non solo sulle precipitazioni, ma anche sui livelli dell'acqua dei laghi artificiali Gatun e Alajuela, dai quali il canale è dipendente. Il calo del livello dell'acqua costringe l'amministrazione a prendere misure di risparmio preventive.

Stando a quanto riportato, l'amministrazione del canale attuerà misure per ridurre le passaggi navali al fine di mantenere l'approvvigionamento idrico e gestire gli effetti negativi della siccità. Ciò avviene per evitare un ulteriore aumento della scarsità d'acqua.
Le mutate condizioni operative del canale potrebbero avere ripercussioni significative sul commercio globale, poiché il Canale di Panama è una via d'acqua strategica utilizzata annualmente da una significativa parte del commercio mondiale. Gli effetti del clima stanno modificando le operazioni precedentemente stabili.
L'amministrazione del canale non ha escluso la possibilità di adottare ulteriori misure qualora le condizioni dovessero deteriorarsi. Il cambiamento climatico continuo presenta sfide che influenzano la pianificazione e l'esecuzione del traffico navale nel canale.