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Il processo di Khalid Cheikh Mohammed previsto per il 2028 a Guantanamo
Khalid Cheikh Mohammed, principale sospettato degli attentati dell'11 settembre, sarà giudicato a partire dal 5 giugno 2028 dopo un lungo percorso legale.

Khalid Cheikh Mohammed, descritto come il presunto cervello degli attentati dell'11 settembre 2001, sarà giudicato a partire dal 5 giugno 2028. Questa decisione è stata annunciata da un portavoce del tribunale militare, segnando così una tappa in un processo che ha visto anni di ostacoli legali.
Il processo si svolgerà a Guantanamo, dove Khalid Cheikh Mohammed è detenuto dal 2006. È stato catturato in Pakistan nel 2003 e in precedenza è stato detenuto in prigioni segrete della CIA in Polonia, dove è stato sottoposto a interrogatori con uso di tortura.
La data di giugno 2028 è stata fissata nonostante una richiesta dei pubblici ministeri che desideravano che il processo iniziasse nel 2027. Il giudice militare ha respinto tale richiesta, sottolineando la necessità di risolvere questioni preliminari al processo.

Questo processo riguarda non solo Khalid Cheikh Mohammed, ma anche tre coimputati che potrebbero affrontare le stesse accuse, che includono accuse di terrorismo e cospirazione.
La programmazione di questo processo è considerata un traguardo in un caso che si trascina da due decenni ed è stato complicato da numerosi procedimenti legali e controversie riguardanti il trattamento dei detenuti a Guantanamo.
Lo svolgimento di questo processo potrebbe potenzialmente far luce su aspetti del dispositivo di Al-Qaida e della sua pianificazione, concentrandosi nel contempo sui diritti degli accusati e sulle procedure militari in vigore.