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sabato 3 ottobre 2026

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Il Senato approva la nuova legge elettorale tra le proteste

Il Senato ha approvato la riforma della legge elettorale con 113 voti favorevoli, ma le opposizioni hanno protestato in Aula, definendo la misura una "legge truffa".

Foto d'archivio: Il Senato approva la nuova legge elettorale tra le proteste
Foto d'archivioFoto: agenziami · Flickr · BY-SA

Il Senato ha dato il via libera alla nuova legge elettorale, approvando il testo con 113 voti favorevoli contro 71 contrari. Questa legge prevede un sistema proporzionale e il ritorno delle preferenze, ma introduce anche un significativo aumento delle firme necessarie per i nuovi partiti.

Subito prima dell'approvazione, si sono registrate manifestazioni di protesta da parte delle opposizioni all'interno dell'Aula, dove i senatori hanno esposto cartelli con la scritta "No alla legge truffa". Le proteste sono avvenute dopo la dichiarazione di voto di Fratelli d'Italia.

Ora il testo approvato dal Senato dovrà tornare alla Camera per una terza lettura. Durante le discussioni, è emerso un forte dissenso sul tema delle firme, con i nuovi partiti che hanno evidenziato un aumento esponenziale delle firme richieste per candidarsi.

Foto d'archivio: Il Senato approva la nuova legge elettorale tra le proteste
Foto d'archivioFoto: VincentLR · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Alcuni esponenti dell'opposizione hanno sollevato critiche riguardo al fatto che partiti come quello di Giorgia Meloni siano riusciti a ottenere la registrazione con meno firme. Le opposizioni continuano a denunciare quella che considerano una legge iniqua.

Secondo i dettagli del testo, per le formazioni politiche non rappresentate attualmente in Parlamento sarà necessario raccogliere un numero significativo di firme, mentre quelle già presenti beneficeranno di un esonero.

Il passaggio del provvedimento al vaglio della Camera rappresenta un ulteriore step nel processo legislativo, mentre le minoranze parlamentari continuano a opporsi e criticare la novità.