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sabato 17 ottobre 2026

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Panorama

Italia: Meloni approva la contestata riforma elettorale in Parlamento

La Premier Giorgia Meloni ha ottenuto la maggioranza alla Camera per la sua riforma elettorale, ma il voto finale è ancora in sospeso.

Foto d'archivio: Italia: Meloni approva la contestata riforma elettorale in Parlamento
Foto d'archivioFoto: 内閣広報室 / Cabinet Public Affairs Office · Wikimedia Commons · CC BY 4.0

La Camera dei Deputati italiana ha conferito la fiducia al governo della Premier Giorgia Meloni per la sua contestata riforma elettorale in diverse votazioni di fiducia. Nella prima votazione, il disegno di legge relativo all'Articolo 1 ha ottenuto 226 voti a favore, mentre 147 deputati hanno votato contro e tre si sono astenuti.

Successivamente si è svolta la seconda votazione di fiducia, in cui è stata approvata con grande maggioranza anche l'Articolo 2 del disegno di legge. Meloni esce rafforzata da queste votazioni, assicurandosi una solida base per la sua politica di riforma.

La terza e ultima votazione di fiducia relativa all'Articolo 3 si è tenuta anch'essa mercoledì ed è stata anch'essa approvata positivamente. Queste votazioni non sono state soltanto decisive per la riforma elettorale, ma anche per il futuro politico di Meloni nel Parlamento italiano.

Foto d'archivio: Italia: Meloni approva la contestata riforma elettorale in Parlamento
Foto d'archivioFoto: 内閣広報室 / Cabinet Public Affairs Office · Wikimedia Commons · CC BY 4.0

Dopo aver superato questi tre ostacoli, resta ora l'importante voto finale sull'intera riforma elettorale, previsto per giovedì. Questo rappresenta la fase conclusiva del processo legislativo.

La riforma stessa è controversa e suscita diverse reazioni all'interno del Parlamento. Vari gruppi politici hanno espresso preoccupazioni e criticato i possibili effetti, mentre il governo cerca di rafforzare la propria posizione.

Nell'ultima votazione, i deputati del partito del Sudtirolo hanno anche votato a favore della riforma, sottolineando il sostegno oltre la propria coalizione. Il governo spera che attraverso la riforma si possa creare un nuovo quadro per le elezioni senatoriali.