Mondo
L'Italia approva la riforma elettorale di Meloni e evita elezioni anticipate
La Camera dei Deputati ha approvato la riforma elettorale che conferisce una maggioranza assoluta alle coalizioni che superano il 42% dei voti, dopo la minaccia di Meloni di convocare elezioni anticipate.

La Camera dei Deputati italiana ha approvato la controversa riforma elettorale proposta dalla premier Giorgia Meloni. La legge, che stabilisce che la coalizione che ottiene più del 42% dei voti riceverà la maggioranza assoluta, è stata approvata con 227 voti favorevoli e 164 contrari.
La votazione è avvenuta dopo che Meloni ha avvertito i suoi alleati sulla possibilità di elezioni anticipate se la riforma non fosse stata approvata. Secondo quanto riportato, l'approvazione della legge è stata considerata imprescindibile per il Governo e un tema chiave per la coalizione di centrodestra.
Meloni aveva indicato che il rifiuto della riforma potrebbe portare a una crisi di Governo, generando tensioni tra i suoi alleati. Tuttavia, questa volta, gli stessi deputati che in precedenza si erano opposti alla misura hanno deciso di sostenerla, sottolineando l'unità del centrodestra su questa questione.

La nuova normativa include anche l'assegnazione di 70 seggi aggiuntivi alla Camera dei Deputati e 35 al Senato per la lista o coalizione vincente, simile alle regolazioni esistenti in altri paesi, come la Grecia.
Inoltre, questa riforma elettorale affronterà sfide legali, poiché si prevede che diversi ricorsi vengano presentati davanti alla Corte Costituzionale, il che potrebbe generare ulteriori conflitti nel prossimo futuro.
Il risultato del voto è stato un sollievo per Meloni e il suo Governo, attenuando l'instabilità politica che avrebbe potuto derivare da elezioni anticipate in questo momento critico.