Vai al contenuto

tagblick

sabato 17 ottobre 2026

Cerca

Mondo

La metro di Delhi chiude sei stazioni in vista di proteste dell'opposizione

Sei stazioni della metro di Delhi saranno chiuse fino alle 16 a causa di una marcia di protesta del Congresso, con restrizioni al traffico in vigore.

Foto d'archivio: La metro di Delhi chiude sei stazioni in vista di proteste dell'opposizione
Foto d'archivioFoto: WillaMissionary · Wikimedia Commons · CC0

Lunedì, sei stazioni della metro di Delhi rimarranno chiuse dalle 6 alle 16 per motivi di sicurezza. La Delhi Metro Rail Corporation (DMRC) ha annunciato che stazioni come Rajiv Chowk, Central Secretariat e Patel Chowk non permetteranno l'ingresso o l'uscita durante questo periodo.

La chiusura coincide con una marcia di protesta pianificata dal partito Congress al Supreme Court. Questa manifestazione è una risposta a una controversa revisione delle liste elettorali che ha portato a significativi disordini pubblici a Delhi.

Le strutture di interscambio presso le stazioni interessate saranno comunque disponibili, come confermato dalla DMRC. Nonostante la chiusura delle stazioni, i pendolari sono avvisati che possono cambiare linea in quelle stazioni senza entrare o uscire dal sistema della metro.

La metro di Delhi chiude sei stazioni in vista di proteste dell'opposizione
Foto: José Morcillo Valenciano · Flickr · BY

In aggiunta alla chiusura delle stazioni della metro, sono state imposte restrizioni al traffico in varie aree, interessando oltre 20 tratti all'interno della città. La polizia è proattiva nella gestione del traffico per garantire la sicurezza durante la marcia di protesta.

I disordini sono legati, secondo quanto riportato, alle recenti azioni della Commissione Elettorale, inclusa la rimozione di circa 130 milioni di nomi dalle liste elettorali, causando crescente malcontento tra i partiti di opposizione.

In previsione delle manifestazioni, sono state inoltre attuate misure di sicurezza più severe in tutta Delhi, con l'obiettivo di gestire potenziali disordini e mantenere l'ordine durante le proteste.