Mondo
Manifestanti mascherati bloccano l'accesso al porto di Dover
A Dover, manifestanti mascherati bloccano l'accesso al porto in segno di protesta contro l'immigrazione illegale.

Sabato, un grande gruppo di manifestanti mascherati e vestiti di nero ha bloccato l'accesso al porto di Dover, nel Regno Unito. La protesta era rivolta contro quello che i partecipanti considerano un'immigrazione illegale attraverso la Manica. Secondo le notizie, i manifestanti si sono radunati alcune ore fa all'entrata del traghetto, intonando slogan come 'Whose streets? Our streets' e 'stop le barche'.
I manifestanti, che indossavano il passamontagna, hanno causato caos nel traffico sull'A20 in entrambe le direzioni, verso e dalla porta. La polizia del Kent ha confermato di essere presente e di avere dialoghi con il gruppo. L'azione è stata definita dalle autorità come un 'incidente di ordine pubblico'.
Un politico locale ha stimato il numero dei partecipanti alla protesta in 'centinaia', come riportato da diversi media. Queste stime non sono state verificate in modo indipendente. I manifestanti hanno reso pubblico il loro punto di vista attraverso canali social legati all'anti-immigrazione, compresi quelli dell'attivista Tommy Robinson.

La situazione ha portato a significative interruzioni nel traffico, con chiusure stradali in entrambe le direzioni. Ciò ha avuto un impatto sui collegamenti dei traghetti da e per il continente europeo, che i viaggiatori hanno trovato molto fastidioso.
La polizia sta attualmente cercando di de-escalare la situazione e di contattare i manifestanti. Non ci sono state segnalazioni di violenze fino ad ora, ma la polizia rimane in allerta.
La protesta ha raggiunto anche un pubblico più ampio attraverso i social media, dove sono state condivise immagini e reportage delle manifestazioni. L'evento evidenzia come le proteste pubbliche continuano ad avere luogo attorno al tema dell'immigrazione nel Regno Unito.