Panorama
Oltre 300 belgi malati dopo un'epidemia di salmonella in un'azienda avicola della Kempen
Un'epidemia di salmonella in un'azienda avicola della Kempen ha colpito oltre 300 belgi, con richiami in otto altri paesi.

Un'epidemia di salmonella in un'azienda avicola nella Kempen ha causato la malattia di almeno 300 persone in Belgio. Secondo l'Agenzia federale per la sicurezza della catena alimentare (AFSCA), si tratta del più grande focolaio di salmonella mai registrato in Belgio.
L'infezione è legata alle uova prodotte dall'azienda avicola coinvolta. A causa di questa situazione, è stata attivata una massiccia operazione di richiamo delle uova contaminata in almeno otto altri paesi.
L'AFSCA conferma che i richiami stanno avendo un impatto anche nei Paesi Bassi e in altri paesi europei. L'esatta incidenza dell'epidemia sul pubblico estero è attualmente ancora poco chiara.

Nel frattempo, le autorità sanitarie hanno aumentato la diffusione delle informazioni riguardo ai casi di salmonella per sensibilizzare la popolazione sui rischi delle uova contaminate.
Gli esperti sottolineano che la salmonella può causare un'infezione grave e consigliano ai consumatori di controllare i codici sulle uova. Le uova provenienti dall'azienda coinvolta sono chiaramente contrassegnate.
Si prevede che ulteriori indagini saranno condotte per svelare completamente la causa di questa epidemia e per adottare ulteriori misure necessarie a garantire la sicurezza alimentare.