Panorama
Putin respinge il piano di pace di Zelensky, arrivo del capo della CIA a Mosca
Il Cremlino dichiara il Donbass territorio russo mentre continua la missione di pace condotta dal Vaticano.

Il presidente russo Vladimir Putin ha bocciato il piano di pace proposto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in particolare l'idea di istituire una zona economica franca nei territori contesi, come il Donbass. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha affermato che il Donbass è un territorio della Federazione Russa e ha sottolineato che l'iniziativa di Zelensky non è accettabile.
Nel frattempo, a Mosca, è arrivato il capo della CIA, John Ratcliffe, per colloqui che riguarderebbero anche la situazione in Iran. La missione di Ratcliffe segue l'incontro tra Monsignor Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.
Durante questo incontro, Gallagher ha ribadito al ministro Lavrov che non esiste una soluzione militare al conflitto in corso. La posizione della Santa Sede è chiara nella richiesta di una risoluzione pacifica della guerra.

Le parti hanno discusso la questione dello scambio di prigionieri, un tema di rilevante importanza per le relazioni tra i due paesi in conflitto. Il Cremlino sta lavorando a un ampio scambio, mostrando una certa apertura a trattative su questo punto specifico.
Il contesto della visita di Ratcliffe e Gallagher a Mosca sottolinea la complessità della situazione attuale, evidenziando l'intensificarsi dei colloqui diplomatici anche in un clima di opposizione rispetto alle proposte ucraine.