Estero
Guerra in Ucraina: attacchi russi e respingimento del piano di pace di Zelensky
Attacchi russi colpiscono città ucraine, mentre il Cremlino respinge la proposta di Zelensky per la pace.

Nella notte, le forze russe hanno effettuato attacchi su quattro città ucraine, secondo quanto riportato da ANSA. Inoltre, un media ha segnalato che una raffineria di petrolio in Russia è andata in fiamme durante gli attacchi.
Il Cremlino ha respinto la proposta di pace avanzata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la quale prevede la creazione di una zona economica franca gestita da Paesi terzi. Secondo delle fonti, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che 'il Donbass è territorio russo' e che Paesi terzi non possono gestirlo.

Nel frattempo, il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, monsignor Gallagher, ha incontrato Lavrov, durante il quale ha sottolineato che 'il dialogo ora è più importante che mai' e che 'la guerra deve finire'.
A Mosca, è giunto anche il direttore della CIA, John Ratcliffe, per avviare colloqui riguardanti la situazione attuale e le prospettive di dialogo. Zelensky ha anche dichiarato di contare sulla Cina per contribuire a porre fine al conflitto.