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giovedì 22 ottobre 2026

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Ricerca Quaest rivela le intenzioni di voto per il 2026

La ricerca Quaest pubblicata il 2 ottobre presenta i risultati sulle intenzioni di voto per il primo e secondo turno delle elezioni presidenziali, oltre a opinioni su indagini che riguardano i candidati.

Foto d'archivio: Ricerca Quaest rivela le intenzioni di voto per il 2026
Foto d'archivioFoto: Lima Andruška from Rio de Janeiro, Brazil · Wikimedia Commons · CC BY-SA 2.0

La ricerca Quaest, pubblicata il 2 ottobre, presenta le intenzioni di voto per il primo turno delle elezioni presidenziali del 2026. Lula, del PT, guida con il 37%, seguito da Flávio Bolsonaro, del PL, con il 29%. Lo scrittore Augusto Cury, dell'Avante, ottiene il 10%, mentre Renan Santos, della Missão, ha il 3%. Ronaldo Caiado, del PSD, e Romeu Zema, del Novo, ottengono entrambi il 1%. Altri candidati, come Samara Martins, della UP, registrano anch'essi l'1%, mentre Rui Costa Pimenta, del PCO, non ha ricevuto voti nel campione.

Nella simulazione per il secondo turno, la stessa ricerca mostra uno scenario equilibrato tra Lula e Flávio Bolsonaro. Lula avrebbe il 42% delle intenzioni di voto, mentre Flávio Bolsonaro appare con il 41%. C'è anche la possibilità che il 13% degli intervistati abbia indicato di votare bianco o nullo, o di non votare affatto.

La ricerca ha anche affrontato la percezione degli elettori riguardo a due indagini in corso che impattano le campagne dei candidati. Circa il 65% degli intervistati crede che l'indagine su Lulinha, figlio di Lula, danneggi la sua campagna. Questa indagine riguarda un presunto traffico di influenza in enti federali. Dall'altra parte, il 64% considera che le indagini relative al film Dark Horse danneggino la campagna di Flávio Bolsonaro.

Foto d'archivio: Ricerca Quaest rivela le intenzioni di voto per il 2026
Foto d'archivioFoto: Lima Andruška from Rio de Janeiro, Brazil · Wikimedia Commons · CC BY-SA 2.0

Relativamente agli effetti delle indagini, un terzo degli intervistati (40%) crede che il caso Lulinha influisca molto sulla candidatura di Lula, mentre il 42% ritiene che il caso Dark Horse causi gravi danni alla campagna di Flávio Bolsonaro.

La ricerca è stata commissionata dal giornale O Globo e dalla TV Globo, e i risultati sono stati presentati durante un evento mercoledì. Le intenzioni di voto presentate sono un riferimento importante per le strategie delle campagne elettorali, man mano che si avvicina la data delle elezioni.

Le informazioni sulle intenzioni di voto e l'opinione pubblica riflettono il clima attuale nel panorama politico e le questioni che potrebbero influenzare le decisioni degli elettori nelle prossime elezioni.