Mondo
Santiago Peña si dimette dalla presidenza del Paraguay dopo la crisi di Ueno Bank
La dimissione di Santiago Peña avviene in un contesto di scandalo finanziario e possibile impeachment.

Santiago Peña ha presentato le sue dimissioni dalla presidenza del Paraguay nel contesto di una crisi finanziaria scatenata dall'intervento di Ueno Bank. La decisione è stata comunicata attraverso un messaggio sui suoi social media ed è avvenuta in mezzo a una crescente pressione politica.
La Banca Centrale del Paraguay (BCP) ha preso la decisione di intervenire su Ueno Bank, causando milioni di risparmiatori a perdere l'accesso ai propri fondi. Questo evento ha generato incertezze nei mercati e malcontento nella popolazione.
Il Congresso è stato convocato per una sessione straordinaria al fine di considerare un impeachment contro Peña. La crisi ha spinto anche figure del suo stesso Partito Colorado, come l'ex presidente Horacio Cartes, a sostenere il processo di destituzione.

Le dimissioni di Peña giungono dopo la perdita di sostegno del suo partito e in un clima di rabbia popolare. Negli ultimi giorni, il dollaro è aumentato quasi del 10% e il rischio paese è cresciuto significativamente, riflettendo l'inquietudine nell'economia del paese.
Mentre si discute la possibile destituzione di Peña, la Camera dei Deputati potrebbe rifiutare le sue dimissioni per evitare che conservi i privilegi. La sua uscita ha lasciato posti importanti vacanti nel governo, poiché il vicepresidente Pedro Alliana assumerà l'incarico fino alla fine del mandato nel 2028.
Lo scandalo attorno a Ueno Bank e la crisi politica risultante segnano una svolta nel panorama politico del Paraguay, con riserve da parte dei cittadini sul futuro immediato del paese di fronte a questa situazione.