Panorama
Terremoto di magnitudo 7 colpisce il Tibet
Una forte scossa ha devastato una zona montuosa dell'altopiano tibetano, causando almeno 16 morti e decine di feriti.

Il sisma di magnitudo 7 ha colpito il Tibet in una zona montuosa dell'altopiano tibetano, nel distretto di Baqen, all'interno della prefettura di Nagqu. L'epicentro si è verificato a 183 chilometri dalla città di Nagqu. Secondo le fonti locali, la scossa ha provocato il crollo di più di 300 case nell'area interessata.
Il bilancio delle vittime ammonta almeno a 16 morti, mentre il numero dei feriti varia secondo le fonti: Sky TG24 e altre testate riferiscono 65 feriti, mentre altre fonti indicano 46 o 32 feriti. Secondo China Central Television, 11 persone versano in gravi condizioni.
Le operazioni di soccorso sono proseguite dopo il terremoto, con soccorritori e vigili del fuoco al lavoro tra le macerie. La polizia di Nagqu ha cercato tra i detriti e ha aiutato gli abitanti a mettersi in salvo. Secondo quanto riportato, più di 12mila persone sono state trasferite in luoghi sicuri.

Il sisma ha causato disagi significativi ai servizi essenziali della zona. Le infrastrutture di telecomunicazione e i servizi elettrici hanno subito interruzioni a causa della scossa. I danni alle strutture sono stati diffusi nell'area colpita.
Il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto il massimo impegno nelle operazioni di soccorso e nell'assistenza medica ai feriti. Le autorità hanno immediatamente avviato la valutazione complessiva dei danni e hanno coordinato gli interventi di emergenza.
Le scene riprese subito dopo la scossa hanno mostrato momenti di terrore tra la popolazione, con negozi devastati e merce dispersa al suolo. Gli edifici danneggiati hanno costretto migliaia di soccorritori a operare tra le macerie per cercare superstiti e fornire assistenza.